The river

Un famoso naturalista per ventidue anni ha realizzato reportage da tutto il mondo, spesso anche assieme alla sua famiglia, finchè un giorno lui e la sua troupe scompaiono in Amazzonia. Dopo lunghe ricerche tutti smisero di provare, tranne un gruppo.

Dopo sei mesi il suo rilevatore personale manda un segnale, così la moglie ( Leslie Hope) e l’ex produttore ( Paul Blackthorne) lo dicono al figlio ( Joe Anderson) che proprio quel giorno aveva partecipato alla sepoltura del padre in quanto convinto della sua morte. Ma la rete televisiva finanzierà le ricerche solo il figlio andrà con la madre. Così il resto della vecchia troupe, madre e figlio partono per l’ Amazzonia alla ricerca prima della fonte del rilevatore e poi della nave del naturalista, la “Mangus”.

Scopriranno così che il Dr. Emmet Cole (Bruce Greenwood) si era avvicinato ai vari tipi di magia presente in quelle zone e che nulla è come loro avevano sempre pensato, dovranno affrontare forze paranormali derivanti dalla natura e dalle tribù, nella continua ricerca dello scomparso.

Da amante dell’horror, posso dire che questo telefilm ha superato le mie aspettative! Per la cronaca, ho visto le prime quattro puntate e non vedo l’ora di vedere il resto.

The river è di genere horror e mockumentary (cioè finto documentario-tipo il film  The Blair Witch Project per intenderci) e dal primo marzo sarà in onda su Sky Uno.

Alcatraz

Il 21 marzo 1963, a causa dei crescenti costi e del degrado delle sue strutture, Alcatraz chiuse i battenti e tutti i detenuti vennero trasferiti in altri istituti di pena. Questo secondo la versione ufficiale, non fu così in realtà.

Questa è la prefazione di ogni puntata e ho aspettato un pò prima di recensire questo telefilm, giusto per vedere lo sviluppo della trama.

Questo è quanto: tutti i detenuti e le guardie presenti il 21 marzo del 1963 nella prigione di Alcatraz sono spariti, nel nulla; dopo trent’ anni, puntata dopo puntata ne spunta fuori uno che non può fare a meno di uccidere qualcuno o tentare di farlo (guardie comprese), ovviamente la polizia indaga, ma l’FBI istituisce un piccolo corpo speciale composto dal detective Rebecca Madsen (Sarah Jones) e dall’esperto e scrittore di svariati libri su Alcatraz, Diego Soto (Jorge Garcia– il buon vecchio Hugo per i fan di Lost) i quali hanno il compito di recuperare queste persone, rimaste uguali a trent’anni prima, per consegnarle all’agente federale Emerson Hauser ( Sam Neill ) che li rinchiuderà in una prigione del tutto identica a quella chiusa anni prima. Salterà fuori qualche segreto, delle strane chiavi, ma nulla ad indurmi a continuare a guardare questo telefilm, che, in base alla mia opinione personale boccio in pieno, in quanto di una noia mortale per la ripetitività delle scene puntata dopo puntata. Insomma della serie, se ne hai vista una le hai viste tutte. Io mi fermo a sette, giusto perchè ho voluto dargli una chance, sennò mi sarei fermata prima.

… in inglese …

True Blood – Italian Blog

Qui inserirò Blog, siti, canali Youtube che meritano di essere conosciuti!

True Blood – Italian Blog 

Questo blog è imperdibile per chi, come me adora il telefilm True Blood. E’ aggiornatissimo e potete trovare un archivio che fa davvero invidia. Ormai è diventata un pò la mia “bloody bible”!

Millennium – Uomini che odiano le donne

Come già sapete è il remake americano dell’omonimo film svedese del 2009, che a sua volta era tratto dal romanzo di  Stieg Larsson, quindi ovviamente per chi avesse visto la versione svedese non può aspettarsi molti cambiamenti, anche se un paio effettivamente ci sono. Si possono notare i colori opachi, soprattutto all’inizio del film che hanno caratterizzato la precedente versione, infondo l’ambientazione è la Svezia in inverno.

L’attrice Rooney Mara che interpreta il ruolo di Lisbeth Salander, ha dichiarato che per immergersi appieno nel personaggio si è fatta fare realmente i piercing che vediamo sulla pellicola. La mia impressione è che si è immersa  nel personaggio sbagliato, alla fine è risulata essere la caricatura o la copia sputata di Noomi Rapace, nelle movenze, espressioni, anche solo nel modo di camminare.

Brevemente, la trama, per chi non la conoscesse, tratta del giornalista Mikael Blomkvist (Daniel Craig) che viene accusato e processato per false notizie pubblicate sul suo giornale Millennium e che viene poi ingaggiato da un magnate, ufficialmente per scrivere le sue memorie, ufficiosamente per scoprire l’assassino della nipote scomparsa molti anni prima. Verrà aiutato da un’investigatrice/hacker (Lisbeth Salander) a scoprire la verità.

Personalmente trovo questo film inutile visto che la trilogia è finita circa 3 anni fa, a così breve distanza gli americani avrebbero potuto importare i film svedesi… ma a noi umili spettatori non è dato conoscere le macchinazioni del cinema internazionale (e nazionale).

Stupefacenti i titoli di testa!!!!

The Versatile Blogger

Sono onorata di ricevere questo premio, grazie Zucchero e Nuvole per avermi scelta tra tanti…  visitate il suo blog mi raccomando!!!

Ecco le regole del premio:

– Dopo aver linkato il blog che mi ha assegnato il premio devo scrivere 7 cose che mi riguardano ed elencare 10-15 blog interessanti!

Le sette cose che mi riguardano:

  1. sono molto creativa
  2. adoro smalti e make up
  3. colleziono immagini prese dal web
  4. ho 34 anni
  5. adoro il cinema e tutto ciò che vi assomigli (ma va?)
  6. per me i libri sono fonte di saggezza, fantasia,libertà e cultura
  7. ho due sorelle più piccole di me (sono la più vecchia, già … )

E questi sono i blog a cui passo molto volentieri il premio:

  1. GiKitchen – Una Cucina Psicola(va)bile
  2. Ciak, si scrive
  3. Al peggio non c’è mai fine
  4. 52libri
  5. Missimortina
  6. Uno sguardo sul mondo
  7. Chef Pirata
  8. Sposati e sii sottomessa
  9. Cucinare è un modo di dare…
  10. Visione alchemica

Ricordatevi che ogni vostro articolo, disegno, video, canzone, etc. può far sognare ed ispirare le persone  ❤

 

 

 

 

<script type=”text/javascript”><!–
google_ad_client = “ca-pub-4498475066332437”;
/* Pubblicità */
google_ad_slot = “0831708546”;
google_ad_width = 728;
google_ad_height = 90;
//–>
</script>
<script type=”text/javascript”
src=”http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js”&gt;
</script>

Ciak, si scrive

Qui inserirò Blog, siti, canali Youtube che meritano di essere conosciuti!

Ciak, si scrive 

Cinema e dintorni moooolto ampi

Questo blog parla un pò di tutto, non solo di cinema, ma a me preme segnalarvelo per la presenza di disegni ottimi, nati da una mano d’artista che, ne sono sicura, farà grandi cose.

Totally random drawing II

Alessia Pelonzi un’artista che merita ogni plauso! Questo disegno, come tutti i suoi del resto, lascia senza parole!

Mission Impossible – Protocollo Fantasma

Si aprono le celle di una prigione russa… è opera di un teem specializzato che deve far scappare Ethan Hunt (Tom Cruise) che serve al governo americano per recuperare dei file con coordinate di lancio per bombe nucleari e si dovrà infiltrare al Cremlino. Subentra il cattivo di turno (Michael Nyqvist) che è convinto che una guerra nucleare, un pò come il giudizio universale, sarebbe una mano santa per la razza umana, in quanto gli uomini che rimarranno vivi saranno i più forti; ruba i suddetti file e per nascondere le tracce fa saltare in aria il palazzo.

Gli americani vengono considerati colpevoli e Ethan Hunt e il suo gruppo, se vogliono recuperare questi codici e impedire la possibile guerra, dovranno lavorare da soli, senza il solito supporto, in quanto il presidente degli Stati Uniti ha dovuto dare inizio al “Protocollo Fantasma”, che rende inoperativi ufficiosamente i nostri agenti.

Il film alterna scene ironiche a quelle da cardiopalma e ovviamente non mancano gadget super tecnologici che fanno venire voglia di diventare una spia. Si rimane spesso senza fiato perché molte cose vanno storte, si ritrovano all’ultimo minuto a dover reinventare totalmente un piano prima perfetto.

Ovviamente non serve che mi soffermi troppo sulla maestosità degli effetti speciali, che si possono vedere anche nel trailer. Pur essendo il numero quattro, il regista Brad Bird “specializzato” in film d’animazione come: RatatouilleGli IncredibiliIl gigante di ferro e alcune puntate dei Simpson, non lascia tempo allo spettatore di annoiarsi o riprendere fiato… che il segreto di questo film sia proprio l’anima da sognatore di Brad?!