Evilog

Evilog è una webserie iniziata 8 mesi fa, dopo 2 episodi più il nulla finchè qualche giorno fa è comparso il terzo, speriamo non vadano avanti di 8 mesi in 8 mesi.

Non ho molto da dirvi, rischierei lo spoiler perchè le puntate durano meno di 2 minuti, ma sono da vedere, gli effetti speciali sono favolosi, tanto di cappello ad una produzione super casalinga con simili risultati.

Black Mirror

Black Mirror rientra nella categoria telefilm, ma è un pò diverso. Infatti è composto da tre episodi l’uno diverso dall’altro, sono, insomma, tre storie diverse. La cosa che li accomuna è che parlano di tecnologia, presente e futura. La produzione è inglese e la mente è di Charlie Brooker .

Il primo episodio s’intitola “Inno nazionale” e parla di un ricatto, ai danni di un’amatissima principessa inglese, al quale solo il Primo Ministro può salvare la vita … facendo sesso con una scrofa! In questo caso la tecnologia di cui si parla è quella dei social network dei giorno nostri, Twitter e Youtube, per la precisazione.

Il secondo episodio s’intitola “15 milioni di meriti” e parla di un futuro o presente alternativo dove la gente si sveglia, monta su una ciclette e pedala per tutto il giorno guadagnando dei meriti che poi può spendere, come del denaro, per programmi tv, cibo, etc. mentre le persona grasse o in sovrappeso vengono vestite di giallo e diventano degli spazzini. Esiste un programma tv (tipo American Idol o X Factor) dove per 15 milioni di meriti puoi parteciparvi e sperare di vincere, perchè chi vince esce dal giro delle ciclette.

Il terzo episodio s’intitola “Tutta la tua vita” ed è il più futuristico ma non impossibile. Ogni persona ha installato dientro al proprio orecchio un dispositivo che registra tutto ciò che vede, per non dimenticare nulla e grazie ad un mini telecomando si può riavvolgere, mandare avanti veloce, fermare l’immagine etc.

A me queste puntate sono piaciute tantissimo e vi consiglio di guardarle, meritano, sono dei piccoli capolavori!!!

Another Earth

Trama:

Rhoda Williams (Brit Marling) è una ragazza che sta festeggiando la sua accettazione all’MIT (Massachusetts Institute of Technology). Ritornando a casa sente dalla radio che è stato scoperto un nuovo pianeta, estremamente vicino alla Terra e che sembra essere la sua copia esatta, lo chiamano infatti Terra 2, si distrae mentre è alla guida, guardando questo pianeta e prende in pieno frontale una macchina fermo allo stop. Al suo interno un bambino di pochi anni, una donna incinta e il padre, l’unico che si salverà. La ragazza viene arrestata e sconta quattro anni di carcere. Una volta uscita inizia a fare le pulizie per una scuola, finchè non scopre che  John Burroughs (William Mapother) è appunto vivo. Si presenta a casa sua con l’intento di chiedere perdono, ma non ci riesce e alla fine gli propone la pulizia gratis della casa, fingendo di far parte di una cooperativa di pulizia. L’uomo l’assumerà per faarsi pulire casa una volta alla settimana.

Considerazioni:

Sinceramente mi aspettavo tutto un’altro film, invece è solo una storia d’amore che ha come sottofondo la scoperta di questo pianeta gemello alla Terra. Noioso a tratti soporifero, sempre nell’attesa, nella speranza, che succeda qualcosa; inutilmente. Il finale mi è piaciuto, ogni tanto capita…

 

Quella casa nel bosco

Un gruppo di amici va in vacanza nella casa sul lago che ha comperato da poco il cugino di uno di loro. Sono rapiti dalla bellezza del posto, ma presto inizieranno a succedere cose strane: improvvisi cambiamenti di personalità e altro ancora …  Ma cosa c’entrano due colletti bianchi all’interno di un bunker super segreto?

La storia di base ( che non ho scritto per non svelarvi nulla), non è male, avrebbe del potenziale, ma sfortunatamente come film horror lascia molto a desiderare. Si sa già cosa accadrà, chi sarà la vittima, etc.

Noioso, con qualche scena splatter, si fatica ad arrivare al finale dove ci viene regalato un cameo di Sigourney Weaver.

Dark Shadow

Per chi non lo sapesse Dark Shadows è ispirato all’omonimo telefilm americano degli anni ’60 -’70 e vanta molti famosi amanti.

Il film narra la storia di Barnabas Collins (Johnny Depp), vissuto nel ‘700, che dopo aver rifiutato le avance di una serva, questa lo trasforma in un vampiro e lo fa chiudere in una tomba ben legata da catene, la quale dopo 200 anni viene disseppellita. Così Barnabas si ritrova negli anni ’70, attorniato da invenzioni, oggetti e stili del tutto diversi dal suo mondo. Ne consegue una certa comicità.

Che posso dire, il mio amore imperituro per Jhonny Depp e Tim Burton mi ha fatto attendere spasmodicamente l’uscita di questo film e forse è stata la troppa voglia di guardarlo che lo ha reso un pò monotono; certo ho riso con delle belle scene comiche, ma nulla di più. Purtroppo. Mi sento di dire a chi come me lo ha aspettato con ansia di non aspettarsi chissà che, perchè ne resterà deluso.

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Touch 1×08 “Zona d’Ombra”

“Si dice che il percorso più breve tra due punti sia una linea retta. Ma cosa succede se quel percorso viene bloccato? Quando i sedimenti impediscono lo scorrere del fiume, esso cambia direzione, seguendo un andamento a zig e zag invece che lineare.”

-bigliettino -Veronique, sarai sempre nel mio cuore, ma hai ragione questo non è abbastanza.-

“Quello che alle persone sembra tortuoso, per l’acqua è il percorso più efficiente dalla sorgente alla foce. La natura trova una deviazione.” 

Martin è in autobus quando un uomo con in braccio una vecchia radio perde una valvola, gliela raccoglie.

“Quando due punti sono destinati ad entrare in contatto, ma una connessione diretta è impossibile, l’universo troverà sempre un altro modo.”

Martin e Jake sono all’istituto e il piccolo gioca con un filo rosso tra le mani [un vecchio giochino che fcevo pure io da piccola], si stanno preparando assieme agli altri ad andare al Museo della Scienza. Arrivano e Jake inizia a correre in un’altra direzione e Martin finisce per scontrarsi con una donna a cui vola a terra il contenuto delle borsa, cellulare incluso che il piccolo prenderà e metterà nella tasca del padre. Dopo essere entrati nel museo il cellulare squilla, è la proprietaria, con la quale Martin parla un attimo e che la invita ad andare al museo per riprendersi il suo bene. C’è uno schermo gigante che ha dei collegamenti in varie parti del mondo, viene selezionata Parigi e Jake è incuriosito da una donna col cappotto rosso [notate il colore rosso ovunque?]

Qualcuno cambia luogo e imposta Tokyo così Jake inizia a dare di matto, fatalità c’è una ragazza al telefono che sta parlando con un amico a Parigi che si trova proprio davanti allo schermo, così Martin le chiede di far chiamare la tizia col cappotto rosso che se ne sta andando, il tizio lo fa e ora la donna è di nuovo di fronte a Jake. Arriva la proprietaria del cellulare e la parigina la vede, si fa dare il telefono dal tizio che poco prima l’aveva chiamata e finisce col parlare con Clea (che conosce il francese), dopo poco l’assistente sociale ferma la proprietaria del cellulare che Jake aveva messo nella tasca del padre e le chiede se si chiama Simrin, risponde di si e butta lo sguardo allo schermo, scuotendo la testa e chiedendo perdono poi Veronique (colei che è a Parigi) dice a Clea che quella donna è sua madre, creduta morta da moltissimi anni. Martin corre a cercare Simrin

Entriamo in un taxi, dove la radio trasmette la voce del canale interno e il tizio che parla racconta un pò di cose, pensando di non essere ascoltato

Intanto Clea è ancora al telefono con la donna francese e le chiede informazioni riguardo alla sua madre biologica, le dice anche che il marito l’ha lasciata perchè vuole dei figli e dopo che la madre è morta di parto (questo è quello che credeva) ha paura di rimanere incinta, così Clea capisce che se Veronique scopre che la madre è viva potrebbe vivere diversamente il pensiero di maternità.

Saltiamo in una camera d’albergo dove una donna italiana in sottoveste chiama via internet il marito astronauta mentre è in orbita.

Martin ha perso di vista Simrin e voltandosi vede Jake fuori dal museo, chiama Clea per avvisarla che sta per arrivare, ma il piccolo mette un piede sulla strada e il tassista di prima si ferma di colpa, così entra in macchina un tizio che gli chiederà di essere portato all’aeroporto JFK, facenbdo due soste durante il tragitto. A Martin torna in mente che Samrir l’aveva chiamato per rintracciare il suo cellulare e componendo quel numero scopre essere di un Hotel, si reca li e inseguendo Jake che è scappato al piano di sopra intravede la donna delle pulizie che è identica a Veronique.

Siamo nello spazio e Gio sta facendo una “passeggiata nello spazio” per aggiustare un dispositivo, ma ad un certo punto la trasmissione tra lui e la donna all’interno si interrompono.

Torniamo da Martin che inizia a chiedere alla donna (Nandu) se ha parenti in francia, poi chiama Clea, che sta ancora parlando al telefono con Veronique e si fa dare un pò di informazioni, ma la donna delle pulizie si spaventa di tutte quelle coincidenze e scappa. Così padre e figlio tornano al museo.

Siamo all’interno del taxi e una donna, fatta salire nel tragitto, dice all’altro passeggero che fa miracoli, chiamandolo dottore e poi gli da una busta.

Piccolo saltro all’uomo della radio, sempre convinto che nessuno lo ascolti (perchè nessuno risponde).

Martin e Jake ritornano al museo, sembra tutto finito quando alle loro spalle fa capolino Nandu, la donna delle pulizie, così vede la sorella gemella al di la dello schermo.

In taxi altro passeggero e altra storia, ora il dottore cerca di convincerlo che quello che sta per fare è ormai fatto compiuto e che nessuno li può collegare l’uno all’altro -sempre sotto l’orecchio attento del tassista- questo passeggero invece consegna al dottore (ginecologo) una cartellina.

Gio è ancora in silenzio radio e la collega (Allegra) è molto preoccupata anche perchè dal monitor non lo vede, ma si deve in ogni caso mettere in contatto con dei bambini e guarda un pò si tratta proprio dell’istituto di Jake. Spiega ai bambini che c’è una punto dove le frequenze radio non funzionano e si chiama “zona d’ombra” e spiega loro come avvengono le comunicazioni radio. Li informa che le comunicazioni arrivano sia a Huston che a New York e la navicella è il terzo punto così da formare un triangolo (forma geometrica che Jake continua a ripetere col suo foli rosso); i due punti sono a 5.191 miglia dalla stazione orbitale, così Martin collega questo numero alla data di nascita delle ragazze indiane 1/05/91 che in america si legge 5/01/91. Jake grazie ad un tablet e usando la calcolatrice trova il lato mancante del triangolo isoscele che è 1604; allora Martin scappa via per trovare le tre donne. Allegra saluta i bambini perchè una spia lampeggia ed essendo in contatto con Huston chiede se anche loro vedono il livello di co2 della tuta di Gio alto, chiede se hanno ristabilito la comunicazione tra loro due ma si sente rispondere di no.

Martin telefona a Nandu e le chiede se il numero 1604 significa qualcosa per lei e la sorella, così le dice che è il numero del taxi che guida suo padre (quello che sta trasportando il dottore).

Siamo nel taxi e il tassista riconosce il dottore e vuole impedirgli di fare del male ad altre persone, pensa quindi di portarlo alla polizia (è stato lui a convincerlo molti anni prima a dare via una delle sue 2 figlie e se ne pente da allora), ma appena il taxi si ferma il dottore scappa a gambe levate. Martin trova il padre di Veronique e Nandu e cerca di convincerlo a parlare con la prima ma lui gli racconta cos’è successo. Appena diciottenni e senza soldi scoprirono che Simrin è incinta e durante il parto si rendono conto che avranno due figli, ma come sfamarli entrambi? Così il dottore si offre per sistemare la situazione, in cambio della figlia avrebbero ricevuto un sacco di denaro così da poter ricominciare una nuova vita. Racconta poi a Martin che aveva quel dottore in auto e lui gli chiede di conoscere i posti in cui si sono fermati.

Siamo nello spazio, Gio è sempre fuori e il CO2 sta aumentando, ad Allegra viene in mente che nella tuta ci sono dei nuovi apparecchi per la comunicazione radio.

Martin è arrivato all’aeroporto JFK e intanto il capo di Clea le dice di sapere che Martin e Jake non sono stati alla mostra per gran parte della giornata e che porterà la storia davanti al consiglio di revisione [guai in vista per Clea] 

Vi ricordate il nostro amico che parla alla radio e che all’inizio aveva perso una valvola in autobus? Ben circondato com’è da vecchi apparecchi radio sente una richiesta di aiuto molto disturbata, sistema la valvola che aveva ancora in tasca e la comunicazione diventa perfetta

Allegra gli da le giuste coordinate riesce a contattare Gio che rientra nella stazione spaziale.

 

Martin trova il dottore che ceca di far finta di nulla, dicendo che forse lo confonde con altro; quando vede che un testimone lo indica davanti alla polizia cerca di scappare, ma Martin lo ferma, così viene arrestato.

Il nostro amico della radio dei tassisti racconta che ha parlato con lo spazio e che ha salvato una vita e finalmente qualcuno gli risponde!

“Se due punti sono destinati ad entrare in contatto l’universo troverà sempre il modo per stabilire la connessione. Anche quando ogni speranza sembra perduta certi legami non possono essere spezzati, definiscono chi siamo e chi possiamo diventare. Attraverso lo spazio, attraverso il tempo, lungo strade che non possiamo prevedere, la natura trova sempre il suo corso”

Siamo all’istituto, Martin parla col figlio e dopo poco entra Clea e gli riferisce che è fuori dal caso di Jake …

American Pie: Ancora insieme

Quarto film della saga, mostra la vita dopo 12 anni dal 1999 e cioè dopo il primo film -che qui riporta il cast completo- troviamo  Jim (Jason Biggs) e Michelle (Alyson Hannigan)  ( dopo il matrimonio del terzo film) genitori e con problemi nella  sfera sessuale, si sentono un pò troppo genitori e non trovano tempo e forze per l’intimità. Il film che oltre oceano si chiama “American Reunion“, parla della riunione della classe del ’99 e delle diverse vite che ha preso ognuno di loro.

(Da Wikipedia:)L’intera classe del 1999 del liceo East Great Falls torna in città per una grande rimpatriata, per festeggiare il decennale del diploma, dopo essersi organizzati su Facebook. Sarà un’occasione in più per ricordare i bei vecchi tempi e rendersi conto di non essere più degli adolescenti.Ognuno ha una vita propria con i propri problemi. Oz (Chris Klein), dopo aver partecipato ad una trasmissione sulla falsariga diBallando con le stelle, è una celebrità; Stifler ha ormai perso il suo charme con le ragazze e lavora come internale per un boss severo che lo schiavizza e lo maltratta; Heather (Mena Suvari) è fidanzata con un cardiologo quarantenne che si atteggia da adolescente; Jim, è ancora celebre sul web per il video “hot” con Nadia risalente ai tempi del liceo.

Che dire… ho visto tutti i film ed è ormai un classico -un pò come i nostri “cinepanettoni”-, l’ho guardato, ogni tanto ho riso un pò, insomma, sarà la solita frase fatta, ma faceva più ridere il primo.

Una piccola curiosità: ho perso il conto di quante volte hanno nominato Facebook, si tratta di marketing oppure è una presa per i fondelli del network più usato al mondo?